Fifty, but who's counting?
I had hoped to be sipping red or rosè wine in Lisbon on my 50th birthday (I can't believe I'm that old), but alas, work and life got in the way and the Portugal trip got scrapped. Then we thought we might be able to put together a one-week trip to the East Coast; that didn't happen either. In the end, I spent a relaxing day doing nothing out of the ordinary, but treating myself to little pleasures such as breakfast out, a more expensive bottle of wine than we usually get, a variety of good cheeses and olives, roasted tomatoes, a new mustard, some chocolate and, of course, gelato. Not a bad way to celebrate a birthday for someone who doesn't like crowds and finds planning a highly stressful activity.
On the knitting front, there's a new Wing o' the Moth on the needles. Ah yes, I am turning into a serial knitter.
Avevo sperato di passare il mio cinquantesimo compleanno sorseggiando vino rosso o rosè a Lisbona, ma il lavoro e la vita in generale si sono messi di mezzo e il viaggio in Portogallo è saltato. Poi abbiamo pensato di fare un salto sulla East Coast; anche quello non si è realizzato. Alla fine ho passato una giornata normale, ma viziandomi un po': colazione fuori, una bottiglia di vino speciale, una varietà di formaggi e olive, pomodori arrostiti, una senape nuova, un po' di cioccolata e, naturalmente, gelato. Non un brutto modo di festeggiare il compleanno per una persona che aborrisce le folle e lo stress della pianificazione.
Sul fronte della maglia, c'è un nuovo scialle sui ferri. Sto diventando una serial knitter.